Un’altra variante per la crostata è rappresentata da quella alla frutta fresca.
Le basi sono sempre quelle: pasta per la crostata e crema pasticcera.
Stendete tutta la pasta stavolta, senza metterne da parte per striscie o coperture, e fate in modo che la pasta sul bordo si alzi di un centimetro rispetto alla base, come contorno.
A questo punto prima di infornarla procuratevi dei ceci e stendeteli al centro della pasta, sopra un cerchio di carta forno, come se fossero il ripieno: questo stratagemma impedirà alla pasta di gonfiarsi troppo al centro, rendendo possibile la farcitura una volta cotta.
Ho sentito alcune mie vicine che mettono altri materiali per tenere bassa la pasta, dalle noci ai sassolini, ma sono certo che Bree non ricorrerebbe a nulla di tutto ciò, ma si atterrebbe scrupolosamente alla tradizione dei ceci. Prendete una forchetta e coi rebbi segnate il bordo premendo leggermente.
Infornate la tortiera per i soliti minuti (180° per 40-45 minuti) e una volta cotta lasciate raffreddare.
Preparate la crema pasticcera con la ricetta che ho postato e lasciatela raffreddare.
Lavate e pulite la frutta che più vi piace per decorare la torta.
Una volta fredda la pasta, togliete i ceci dal centro della crostata e metteteli da parte: ricordate che potrete utilizzare infinite volte gli stessi ceci.
Stendete la crema al centro della torta, raggiungendo i bordi.
A questo punto decoratela con la frutta che più vi piace. Tenete presente che affinché l’effetto estetico finale sia garantito e piacevole, dovete seguire una semplice regola: partire dall’esterno con la frutta più ingombrante o tagliata a pezzi più grossi e raggiungere il centro con quella più minuta.
Al centro potete terminare con un lampone importante, una bella fragola o un acino d'uva.
Se usate la banana o la mela tenete presente che questo tipo di frutta annerisce velocemente e dovrete trattarla appena tagliata con del succo di limone.
Se volete utilizzare frutta non reperibile in stagione potete ricorrere alla frutta sciroppata: questo vi risolve anche il problema dell’annerimento della frutta stessa.
Una volta terminata la decorazione, procedete stendendo uno strato di gelatina alimentare sull’intera torta oppure, in mancanza di gelatina (che non piace a tutti) potete prendere qualche cucchiaino di marmellata alle albicocche, senza pezzetti di frutta, farla sciogliere in un tegamino e spennellarla sulla frutta. Avrà lo stesso effetto della gelatina.
Se la marmellata risultasse troppo densa, una volta che l’avete scaldata, potete aggiungere un goccio d’acqua per renderla più scorrevole.
Mettete in frigorifero fino al momento di servire.
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