In realtà il nome di questo dolce rispecchia semplicemente la forma finale della pasta, che sembra appunto un bouquet di rose. E’ una torta che ho imparato a cucinare da mia madre, perfezionando la ricetta tradizionale con alcune piccole modifiche per migliorarne l’aspetto e il sapore.
Ve la propongo dicendovi che se la preparerete per una cena con amici otterrete di sicuro un tripudio di stupore e di complimenti perché è davvero scenografica.
Per prepararla avete bisogno di 500 gr di farina, 50 gr di lievito di birra, 1 bicchiere di latte, 50 gr di burro, 3 cucchiai di zucchero, 3 uova, 1 pizzico di sale.
Per la farcitura invece c’è bisogno di 100 gr di burro, 100 gr di zucchero, 100 gr di mandorle tritate, 2/3 cucchiai di marmellata (quella che preferite) e 1 bustina di lievito istantaneo.
Sciogliete il lievito di birra con un poco di latte tiepido, unite poca farina e un pizzico di zucchero. Formate un panetto piuttosto morbido e mettete a lievitare per una/due ore.
Riprendete il panetto lievitato e aggiungete tutti gli altri ingredienti per la pasta: il resto della farina, il resto del latte, il resto dello zucchero, le tre uova e per ultimo il pizzico di sale. Impastate energicamente fino al completo assorbimento di tutti gli ingredienti e per almeno 10-15 minuti, sbattendo di tanto in tanto l’impasto sulla spianatoia.
Stendete col mattarello l’impasto in un rettangolo e lasciatelo sulla spianatoia.
Preparate la farcitura mescolando gli ingredienti a crema e stendetela sul rettangolo, lasciando solo un cm di pasta libero su UNO dei lati lunghi. Cercate di stendere meglio possibile la farcitura perché una volta tagliata la pasta non potrete più correggere il tiro, per questo vi consiglio di arrivare fino agli estremi di tutti e tre i lati, lasciando solo uno di quelli lunghi senza farcitura per un centimetro.
A questo punto dovete arrotolare la pasta su se stessa, per il senso più lungo, lasciando l’unico centimetro senza farcitura per ultimo, come chiusura a sigillo del rotolo. Cercate di premere leggermente questa chiusura in modo che si sigilli la pasta.
Prendete un coltello affilato e tagliate 6-8 tronchetti. Prendetene uno per volta e con le dita cercate di ritirare leggermente la pasta ad un lato, che poi appoggerete sul fondo di una tortiera già imburrata e infarinata. Procedete così con tutti i tronchetti, a formare una sorta di bouquet ma tenendo distanziati i tronchetti tra di loro perché raddoppieranno il loro volume durante la lievitazione.
Lasciate lievitare per altre 2 ore la pasta.
Accendete il forno a 150° con la funzione che aziona sia il grill che il fondo del forno, ma senza ventilazione.
Appena è a temperatura informate la torta lievitata e cuocete per 20-30 minuti, facendo attenzione al colore della pasta: deve diventare colorita ma non abbrustolirsi!
Spegnete il forno e lasciate riposare la torta per altri 5 minuti all’interno. Poi sfornatela e lasciate raffreddare. A questo punto potete servirla dopo averla spolverata con dello zucchero al velo, per completare l’effetto bouquet!
Il mio consiglio per questa torta, dopo vari esperimenti e prove, è di allargare leggermente gli strati del rotolo quando avete appoggiato i tronchetti nella tortiera, prima di metterli a lievitare. Questo aiuterà gli strati a separarsi fra di loro durante la lievitazione e voi otterrete il miglior effetto di petali aperti quando sarà cotta.

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